22.04.2019

 

                                                                                                                                                                                     

Decennale terremoto L’Aquila. Rocca: “Evento che ci ha segnato nel profondo”

News Martedì, 09 Aprile 2019 07:29 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font

Un video ripercorre la tragedia che ha segnato l’Italia dieci anni fa

 

“L’esperienza del terremoto dell’Aquila ha segnato un cambio di passo per la Croce Rossa italiana e per l’intero sistema della protezione civile. Da quell’evento, per noi, nulla è stato più come prima”. Così Francesco Rocca, Presidente della Croce Rossa italiana e della Federazione internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ricorda in un video inedito lo straordinario lavoro compiuto dalle migliaia di volontari della CRI nella tragedia che ha colpito la città abruzzese e i comuni circostanti, il 6 aprile del 2009.

“A nome dell’Associazione - prosegue Rocca - voglio dire grazie, oggi come allora, ai volontari abruzzesi, vittime e protagonisti dei soccorsi sin dalle prime ore, e a tutti gli altri volontari della CRI accorsi da ogni parte d’Italia”.

La Croce Rossa Italiana ha deciso di celebrare il decennale del terremoto attraverso un lavoro originale che presenta molteplici testimonianze.

“Svegliato dalla scossa, ricevetti immediatamente una serie di chiamate - racconta il Presidente CRI-IFRC - compresa quella del Dipartimento della Protezione Civile. Ci mobilitammo tutti. L’autostrada era stata chiusa, ma riuscii a raggiungere l’Aquila nelle prime ore della mattina in elicottero con Guido Bertolaso. Sorvolammo le zone colpite prima di atterrare e ci fu immediatamente chiara la magnitudine della tragedia. A metà della mattinata, partì da Roma il nostro primo convoglio con gli aiuti e il personale e i mezzi per allestire subito i campi base, le cucine e le strutture di assistenza sanitaria. Seguirono giorni e notti intense di ininterrotto lavoro. Ricordo le continue riunioni di coordinamento e, più di ogni altra cosa, la conta terribile delle vittime, con continui aggiornamenti. Mi resta un ricordo profondo, specialmente dei volontari aquilani della Croce Rossa, colpiti dalla devastazione nelle loro case e nelle loro famiglie. Nonostante tutto, avevano indossato le loro uniformi e si erano gettati nell’assistenza dei loro concittadini. Per la Croce Rossa italiana il terremoto dell’Aquila ha segnato un momento di svolta organizzativa, storica e umana, che ci ha segnato nel profondo”.

 

Protezione Civile